Nel giorno del derby la Gazzetta dello Sport pubblica un’intervista ad Antonio Cassano che – nella sua vita – ha indossato sia la casacca dell’Inter che quella del Milan.
Intervista in cui ha messo in chiaro come l’Inter (Cassano parla di Conte, in realtà) ha l’obbligo morale di non fallire:
“Conte pensavo non rimanesse dopo lo sfogo di fine torneo, evidentemente lo strappo è stato ricucito. Ora non può fallire: deve vincere lo scudetto. Ha avuto Vidal e Hakimi, è rimasto Lautaro, ha una squadra più forte dello scorso anno. Pirlo diventerà un grande allenatore, ma è al suo primo anno. Conte è obbligato a fermare gli scudetti di fila della Juve. Ma occhio all’Atalanta: Ilicic è un giocatore favoloso, se torna in forma può accadere di tutto”.
Una battuta quindi sulle difficoltà di Eriksen con la casacca nerazzurra e sulle strategie che lui adotterebbe fosse Pioli:
“Eriksen in difficoltà? C’è un problema tattico. A Conte quel tipo di giocatore non piace, ma Eriksen è un top player, un campione: in nazionale segna sempre, in Premier League era un fenomeno e piaceva al Real. Conte è un grande allenatore ma a lui piacciono quelli alla Vidal che danno intensità. Il primo anno alla Juve Antonio voleva partire col 4-2-4, poi è arrivato Pirlo e quasi non lo voleva… ma al tempo stesso è stata la sua fortuna. Io a Eriksen dietro le punte non rinuncio, mai. Fossi Pioli schiererei il Milan col 4-2-3-1, per mettere in difficoltà l’Inter sulle fasce. Senza Rebic, punterei su Diaz e Saelemekers”.
Classe '99 all'Inter ormai dalla stagione 2019/20, Alessandro Bastoni è sempre più un leader dell'Inter.…
Ricordate Gabigol, arrivato nell'estate del 2016 tra tante speranze (puntualmente disattese)? Ecco dove gioca oggi.…
Jaka Bijol, alla vigilia della gara che vedrà l'Udinese affrontare l'Inter, apre ad un trasferimento…
Prima di vestire (e fallire con) la maglia del Milan, Mastour dette spettacolo con quella…
Ricordate Fabrizio Ferron, portiere di lungo corso dell'Atalanta e vice di Peruzzi nell'Inter stagione 99/00?…
Giuseppe Baresi è stato una bandiera dell'Inter. Selezionato a differenza del fratello Franco, giocherà centinaia…