Giunto da nemmeno 48 ore, realizza una doppietta all’esordio e regala all’Inter tre importantissimi punti sul campo dell’Hellas Verona (aiutando i nerazzurri a ribaltare lo svantaggio iniziale, dopo il pareggio di Lautaro Martinez).
E’ Joaquin Correa, autore di due belle marcature, felicissimo nel post partita:
“Sognavo questo momento da quando ero piccolo, ringrazio Dio per avermi fatto indossare questa maglia e per quello che è successo stasera. Non mi è mai successo di fare due subito due gol come oggi, sono contento e ringrazio i compagni che mi hanno fatto sentire come se fossi qui da sempre. Voglio ringraziare anche il mister e la società”.
E, sebbene sia meglio diffidare dalle parole d’amore a prima vista, sembrano davvero sentite quelle del Tucu che desiderava vestire la maglia della Beneamata: “Da piccolo vedevo tanti argentini giocare in nerazzurro, ho sempre avuto questo pallino. A 16 anni (quando giunse per un provino – in coda la foto in merito, ndr) l’ho sfiorata, ora sono tornato con tanta voglia di dimostrare le mie qualità. L’Inter può andare lontano, ci sono giocatori importanti e siamo tutti concentrati sullo stesso obiettivo. Dicono che non segno tanto? E’ vero, in alcune stagioni è successo. Io però cerco sempre il gol, e anche quando non arriva lavoro per la squadra. Oggi, invece, ne ho fatti due e li dedico alla mia famiglia, i miei amici e tutte le persone che mi sono state vicine in questo mese”.
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