Francesco Pio Esposito è un giocatore dello Spezia, ma l’Inter continua ad averne la proprietà? Quale sarà il suo futuro?
Un tempo erano tre, tutti nell’Inter. Parliamo dei fratelli Esposito: Salvatore, Sebastiano e Francesco Pio. Il primo (classe 2000) fu ceduto nell’estate del 2018, il secondo (classe 2002, di cui abbiamo scritto di recente) è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto quest’estate (ma senza controriscatto, purtroppo), ed il terzo (classe 2005)?
Partiamo dall’aspetto più importante, legato al cartellino del giocatore: Francesco Pio Esposito è totalmente proprietà dell’Inter, è legato ad un contratto fino al 2027 e allo Spezia è solo in prestito.
Centravanti strutturato fisicamente (è alto quasi un metro e novanta) è tra i tre fratelli quello che sembra avere la crescita più lineare: un passo alla volta, sta diventando un implacabile goleador. In tal senso basti pensare che con 4 reti in 7 gare è al momento in vetta alla classifica marcatori cadetta e con 6 reti in 9 gare con la Under 21 può puntare alle vette della classifica marcatori di categoria (ha soli 19 anni e la vetta è occupata da Gilardino a quota 15 reti).
La crescita costante di Francesco Pio è testimoniata anche dal valore di mercato in costante crescita: adesso vale 5 milioni di euro, come Sebastiano, ma con una parabola opposta a quella del fratello (che era arrivato a valere 10 milioni, ai tempi della sua presenza nella rosa dell’Inter). Francesco Pio è così frattanto il quinto giocatore per valore del campionato cadetto: un dato non da poco.
Altro dato non da poco è la sua presenza nella top 100 degli under 20 più promettenti al mondo, secondo il ranking stilato dal CIES, osservatorio sul calcio svizzero (ma di prestigio internazionale) in base all’esperienza maturata in termini di minuti giocati e qualità di avversari affrontati: è al sessantaseiesimo posto, ma è il primo tra gli italiani (secondo è Pafundi, nonché unico altro italiano in classifica).
Bisogna ricordare come il fratello Sebastiano Esposito nel 2019 fosse stato inserito nella lista, stilata dal Guardian, dei migliori sessanta calciatori nati nel 2002, ma in quel caso non si trattava di dati oggettivi.
Non siamo dotati di sfera di cristallo, e questo è abbastanza evidente. Ma possiamo immaginare per Francesco Pio Esposito, per la prossima stagione, due possibili scenari: un ulteriore prestito ma stavolta in serie A, per capire come possa adattarsi nella massima categoria, o un inserimento nella rosa, soprattutto qualora Oaktree prosegua sull’annunciata linea di ringiovanimento di cui s’è tanto parlato (potrebbe essere lui la quarta punta al posto di Arnautovic e Correa, all’ultimo di contratto).
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