Alla ventiseiesima giornata della Serie A l’Inter di Cristian Chivu è prima con 64 punti, dieci sulla seconda (il Milan) e quattordici sula terza (il Napoli). un vantaggio davvero importante che può far concentrare la Beneamata sulla Champions League, sebbene adesso ci sia l’ostacolo del ritorno dei Playoff contro il Bodo/Glmit, dopo la sconfitta per 3-1 dell’andata in terra norvegese.
Nonostante il momento appaia decisamente positivo, potremmo parlare di Crisi Inter.
Basta infatti aprire un giornale qualunque online per subodorare drammi all’orizzonte (l’anno scorso poi le Cassandre ebbero ragione, con Simone Inzaghi che decise di trasformarsi nel fuggitivo all’indomani dell’umiliante 5-0 contro il PSG – quest’anno la situazione sembra un po’ diversa, sembra più di essere all’inizio di un ciclo).
Cristi Inter nonostante il primo posto? L’Inter pensa a Simeone, Akanji non vuole rimanere (e via così)
Andiamo quindi a vedere alcune delle voci che abbiamo sentito soltanto negli ultimi giorni.
Partiamo dall’ultimissima, che ha fatto il giro del web: secondo El chiringuito de Jugones (in onda la notte sul canale iberico Mega – parliamo di qualità giornalistica pari a quello che fu Il processo di Biscardi) l’Inter avrebbe prenotato l’allenatore della prossima stagione.
Ebbene sì, Cristian Chivu nonostante lo straordinario (sin qui) risultato alla prima sua stagione in una big (la prima e mezzo ad allenare una grande) sarebbe pronto ad essere sostituito. Da chi? Da Diego Pablo Simeone, al momento allenatore dell’Atletico Madrid (che allena dal dicembre 2011 e che gli garantisce un contratto monstre da circa 40 milioni lordi annui).
Il club avrebbe un preaccordo con l’allenatore, che alla vigilia della gara giocata in Champions nella fase a gironi quest’anno (che vide i Colchoneros vincere nei minuti di recupero in maniera abbastanza fortunosa) dichiarò in merito ad un possibile futuro nerazzurro: “Non ne sono sicuro perché non dipenderà da me. Però nel cammino da allenatore che avrò immagino un periodo nell’Inter, sì”.
Ebbene, il momento il momento sarebbe già arrivato: la prossima stagione El Cholo arriverebbe, per sostituire Chivu dall’alto dei due campionati vinti (assieme a una copa del Rey, una Europa league e poc’altro) in quindici anni o giù di lì.
Una voce assolutamente credibile, non c’è che dire.

(Segnaliamo frattanto come dalla Spagna, in calce a chi ha riportato la notizia, i commentatori segnalano che se la notizia è stata lanciata dal giornalista in foto – Pipi Estrada – allora è per certo una fake).
Ma non solo Simeone. L’Inter l’anno prossimo sarebbe pressoché smantellata. E non solo perché ci sono tanti giocatori in scadenza (quelli sì, ci sono davvero: Acerbi, Darmian, De Vrji, Mkhitaryan – giusto per citarne alcuni) ma perché chi è in rosa potrebbe andare altrove.
A partire da Akanji che – nonosante il prestito con obbligo condizionato di riscatto – ha dichiarato qualche giorno fa, sibillino: “Sul futuro ci sono molti punti interrogativi. Cosa succedere la prossima estate? Finirà in un altro club? In questo momento però, la mia attenzione è tutta sull’Inter”.
Senza dimenticare Calhanoglu, con le sirene turche che non vedono l’ora di tornare a cantare dopo averlo fatto indefessamente la scorsa estate; senza dimenticare Thuram e Dumfries, con le loro clausole che fanno gola a tutti (l’anno scorso nessuno versò 25 milioni per Dumfries reduce da un’ottima annata – lo faranno quest’anno dopo mesi fermo ai box?); senza dimenticare Dimarco nel suo prime che nonosante il cuore nerazzurro vorrà guadagnare di più e su di lui si scateneranno aste internazionali.
Quante ancora ne dovremo sentire?
Clicca qui per seguire nerazzurri.news su Google News
