Calciomercato Inter

Ionut Radu e l’esordio stagionale: perché non puntare sul rumeno classe ’97?

E’ finalmente sceso in campo, Ionut Radu.

All’intervallo della gara contro la Sampdoria, con l’Inter già campione d’Italia, è subentrato a Samir Handanovic – autore dell’ennesimo intervento quantomeno rivedibile della stagione (che ha portato alla rete di Keita).

Celebrato da tutti i compagni che lo hanno visto pronto ad entrare in campo, a testimonianza di un grande affetto nei suoi confronti.

Per lui è la seconda presenza in nerazzurro, la prima con Conte in panchina.

Nel 2016 – quando in panchina c’era un certo Roberto Mancini – l’esordio in un Sassuolo-Inter 3-1 (le 3 reti furono subite in quell’occasione da Carrizo, a suo tempo dodicesimo nerazzurro).

LEGGI ANCHE => 12/12: la numero 12 in nerazzurro, da Andrea Mazzantini a Stefano Sensi

A fine match, avvicinato da Inter Tv, Radu ha dichiarato:

“Mi sento molto migliorato in generale. Ho preso spunto dalla loro aggressività, in ambito psicologico, fondamentale a questi livelli. Fondamentale è poi il lavoro dello staff”.

Radu ha quindi aggiunto, sperando possano giungere ulteriori occasioni per lui: “Se sapevo che sarei entrato? Sapevo e non sapevo del mio ingresso. Qualcosa c’era nell’aria, io mi sono sempre fatto trovare pronto. Sono cresciuto con l’Inter in otto anni, speriamo arrivino altre occasioni”.

Considerando lo stato delle cose – non andremo anche a noi a parlare dei problemi economici che dovremo affrontare (ché d’altra parte sono comuni a quelli di tanti altri club) – mi interrogo:

perché non puntare su Ionut Radu in un’ottica d’alternanza con Handanovic (in vista eventualmente di un acquisto al termine della prossima stagione, qualora questa alternanza non risultasse soddisfacente)?

Si risparmierebbe la spesa per un cartellino, daremmo continuità al progetto nerazzurro (Radu è un prodotto del vivaio), dando spazio per altro ad un portiere di valore (è stato nominato nel 2019 miglior giocatore della Romania ed è il capitano della nazionale che affronterà l’Olimpiade quest’estate).

admin

Recent Posts

Bastoni racconta il triplete vissuto da interista con il padre. E quel retroscena sullo spogliatoio…

Classe '99 all'Inter ormai dalla stagione 2019/20, Alessandro Bastoni è sempre più un leader dell'Inter.…

21 ore ago

Che fine ha fatto Gabigol? L’approdo con tante speranze, la dimenticabile parentesi europea e i record in Sudamerica

Ricordate Gabigol, arrivato nell'estate del 2016 tra tante speranze (puntualmente disattese)? Ecco dove gioca oggi.…

4 giorni ago

Jaka Bijol, la sua è quasi una candidatura: “Inter? A chi non piacerebbe?”

Jaka Bijol, alla vigilia della gara che vedrà l'Udinese affrontare l'Inter, apre ad un trasferimento…

7 giorni ago

Hachim Mastour, il talento italo-marocchino mai sbocciato e quel passaggio all’Inter

Prima di vestire (e fallire con) la maglia del Milan, Mastour dette spettacolo con quella…

1 settimana ago

Che fine ha fatto Fabrizio Ferron, portiere con il record di presenze nell’Atalanta (e dodicesimo nell’Inter di Lippi)?

Ricordate Fabrizio Ferron, portiere di lungo corso dell'Atalanta e vice di Peruzzi nell'Inter stagione 99/00?…

3 settimane ago

Inter-Atalanta e quel 7-2 con l’ultima rete in nerazzurro del Baresi dell’Inter

Giuseppe Baresi è stato una bandiera dell'Inter. Selezionato a differenza del fratello Franco, giocherà centinaia…

3 settimane ago