Attuale consigliere delegato dell’area sportiva del Venezia neo-promosso in Serie A, Ivan Ramiro Cordoba è stato per lungo tempo parte della famiglia dell’Inter.
Dapprima come calciatore, vincendo tutto il vincibile, quindi come dirigente in uno dei momenti più bui della storia del club nerazzurro.
In occasione della presentazione della sua autobiografia – intitolata Retrato de un luchador (Ritratto di un lottatore) – Cordoba ha raccontato alcuni momenti della sua esperienza nerazzurra a Win Sport Tv:
“Non mi pento di nulla, a parte quello che successe a Valencia nella famosa rissa dopo la gara di Champions League. Reagii d’istinto. Ogni anno all’Inter c’era una sfida differente, cambiavano a livello tecnico: 10 tecnici in 12 anni, davvero tanti. Ognuno di questi arrivava con dei giocatori di cui si fidava, spesso centrali difensivi e quindi ogni anno il mio posto veniva messo in discussione. Poi, dopo 3-4 partite, mi mettevano titolare; ho giocato con Gamarra, Materazzi, Adani e Blanc. Mi ricordo le parole speciali che mi disse Moratti quando firmai il contratto. ‘Ivan, puoi giocare bene o male, non è un problema. Però i tifosi dell’Inter ti chiedono di dare tutto in campo’”.
Della rissa contro il Valencia (al termine della gara di ritorno contro il Valencia, che vide l’Inter pareggiare per 0-0 ed essere eliminata per i gol in trasferta realizzati all’andata dai pipistrelli) abbiamo trovato le immagini su Dailymotion.
Godetevi quei momenti, di ormai oltre 14 anni fa (era il 2007)
Classe '99 all'Inter ormai dalla stagione 2019/20, Alessandro Bastoni è sempre più un leader dell'Inter.…
Ricordate Gabigol, arrivato nell'estate del 2016 tra tante speranze (puntualmente disattese)? Ecco dove gioca oggi.…
Jaka Bijol, alla vigilia della gara che vedrà l'Udinese affrontare l'Inter, apre ad un trasferimento…
Prima di vestire (e fallire con) la maglia del Milan, Mastour dette spettacolo con quella…
Ricordate Fabrizio Ferron, portiere di lungo corso dell'Atalanta e vice di Peruzzi nell'Inter stagione 99/00?…
Giuseppe Baresi è stato una bandiera dell'Inter. Selezionato a differenza del fratello Franco, giocherà centinaia…