Quali sono state le cinqureti più importanti nella vittoria dello scudetto 2025/26 dell’Inter?

DiNerazzurri.News

Mag 3, 2026

A distanza di due stagioni l’Inter torna a vincere il titolo di campione d’Italia. Dopo la conquista del ventesimo scudetto nella stagione 23/24 con Simone Inzaghi alla guida dei nerazzurri, al primo anno di Cristian Chivu sulla panchina del club arriva il ventunesimo titolo.

Un titolo che giunge nonosante la presenza del Napoli campione d’Italia in carica rinforzato nell’organico (ma che ha subito molti infortuni durante il campionato) e di un Milan con Massimiliano Allegri in panchina e una sola gara settimanale da disputare per tutta la stagione. Un tricolore che giunge nonostante le poche vittorie nei big match ma con un cammino pressoché perfetto contro le altre compagini.

Ma quali sono stati i gol più importanti per la vittoria del titolo da parte dell’undici di Chivu? (In attesa ovviamente di scoprire cosa uscirà da questo presunto scandalo legato al mondo arbitrale di cui si sa ben poco e in cui l’Inter pare coinvolta, a meno a giudicare dai titoli di giornale).

Inter campione d’Italia 25/26, le reti più importanti nel campionato nerazzurro

5. Bonny contro la Roma – gol vittoria dopo 6’ (18 ottobre 2025)

Arrivato per 23 milioni dal Parma durante l’estate 2025, Ange-Yoan Bonny ha dato un apporto importante nella prima parte della stagione nerazzurra e la rete realizzata a Roma e tra i momenti più significativi della sua prima annata nerazzurra. È la settima giornata: dopo un avvio di campionato quantomeno difficile (con due sconfitte nelle prime tre gare), l’Inter si trova a giocare un match d’alta classifica contro la Roma di Gasperini, momentaneamente prima in classifica (a pari merito con il Napoli di Antonio Conte). Pur giocando una partita tutt’altro che indimenticabile i ragazzi di Chivu conquistano la vittoria grazie ad una rete realizzata ad inizio partita da Bonny, abile a infilare la difesa giallorossa altissima ed apertissima (e a sfruttare una geniale intuizione di Barella, autore del lancio dalla difesa).

4. Pio Esposito contro il Lecce – gol da centravanti vero nel recupero di campionato (14 gennaio 2026)

Al quarto posto un’altra rete arrivata in una gara vinta per 1-0. A realizzarla, anche in questo caso, un nuovo innesto nell’attacco nerazzurro – il giovanissimo Francesco Pio Esposito rientrato dal prestito allo Spezia. Nel recupero della sedicesima giornata (in prima battuta rinviata per disputare la Supercoppa Italiana), in una gara estremamente bloccata, il classe 2006 sblocca l’incontro al 78′ con un gol da centravanti vero: ribadisce con rabbia in porta una ribattuta del portiere su una conclusione di Lautaro Martinez, andato al tiro grazie ad un passaggio illuminante proprio di Pio. Un gol fondamentale per una vittoria fondamentale che porta i ragazzi di Chivu a +6 su Napoli e Milan (e caccia via lo spauracchio del recupero di campionato che già costò uno scudetto nella stagione 2021/22).

3. Zielinski contro la Juventus – gol agli sgoccioli nel polemico derby d’Italia (14 febbraio 2026)

Vincere un derby d’Italia è sempre bello. Farlo al 90′, se possibile, lo è ancora di più. Alla venticinquesima giornata (e nel giorno di San Valentino) l’Inter affronta la Juventus ancora da prima della classe e si porta in vantaggio dopo 17′ grazie ad un’autorete di Cambiaso (complice un Di Gregorio quantomeno rivedibile nell’intervento di piede). A cambiare l’incontro, però, è l’espulsione per seconda ammonizione di Kalulu durante il primo tempo: non torneremo sull’accaduto perché praticamente non s’è parlato d’altro per mesi in Italia (e l’accaduto ha cmabiato per sempre la carriera di Bastoni e il percorso in nerazzurro del ragazzo). L’Inter passa in vantaggio due volte e viene raggiunta due volte. Quando la gara sembra ormai destinata al pareggio Zielinski si inventa un tiro da fuori che passa tra una selva di gambe e regala il definitivo 3-2 ai ragazzi di Chivu.

2. Thuram contro il Como – accorcia le distanze poco prima dell’intervallo (12 aprile 2026)

Quella contro il Como alla 32esima giornata è la vittoria che spegne le speranze (o gli dà comunque una botta importante) delle inseguitrici. Ma non è la più agevole delle vittoria, anzi: la squadra nerazzurra disputa un brutto primo tempo e al 45′ si trova in svantaggio di due gol. Poco prima dell’intervallo, però, una zampata di Marcus Thuram consente ai nerazzurri di accorciare le distanze e di andare all’intervallo sotto di un solo gol (andare al riposo sotto di due reti sarebbe stato anche psicologicamente un bel problema). Lo stesso Thuram realizzerà quasi subito nella ripresa la rete del pareggio e in seguito Dumfries con un’altra doppietta porterà l’Inter a vincere per 4-3 (la terza rete dei lariani su un discutibile rigore).

1. Calhanoglu contro la Roma – una maledetta per andare al riposo in vantaggio (5 aprile 2026)

Ma la rete più importante della stagione, la vera rete scudetto, è arrivata la settimana precedente alla gara contro il Como. Reduce da una sconfitta nel derby e due pari consecutivi contro Atalanta e Fiorentina, l’Inter affronta la Roma tra le mura amiche e dopo essere subito passata in vantaggio con una rete di Lautaro Martinez dopo 2′, viene raggiunta sul pari al 40′. Anche in questo caso, la rete di cui parliamo è una rete che arriva poco prima dell’intervallo: mancano davvero pochi secondi al fischio dell’arbitro tra le due metà dell’incontro quando Calhanoglu si inventa un tiro dalla lunghissima distanza che beffa Svilar e consente all’Inter di andare al riposo in vantaggio. Psicologicamente fondamentale. In seguito sarà una festa del gol e il risultato finale sarà di 5-2.


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