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Un calciatore che ha vestito la maglia dell’Inter per diverse stagioni nella seconda metà degli anni ’90 ha parlato dei suoi anni in nerazzurro.
“Arrivo a Milano e trovo Ottavio Bianchi allenatore: stravede per me, che sono un ragazzino e vengo dalla B. Faccio il libero, il mio ruolo, ho la sua stima. Ma il calcio è impietoso: via lui e panchina a Hodgson, che mi sposta a centrocampo. Come fare un altro sport. Vinciamo una Coppa Uefa contro la Lazio. In campo avevamo dei mostri e poi un Fenomeno, lui, Ronaldo. Pensi, l’anno precedente, al sabato sera, su Telemontecarlo, davano sempre il Barcellona, che guardavo in ritiro con i miei compagni. Ritrovarmelo al fianco fu meraviglioso“: racconta così questo ex Inter, che giunse a Milano nel corso del primo calciomercato con Massimo Moratti presidente e che ai tempi veniva considerato il nuovo Franco Baresi.
Ha avuto la sfortuna di giocare negli anni in cui il ruolo del libero è poi venuto meno (i più giovani nemmeno sanno di che ruolo si tratta, probabilmente) e di aver vissuto in anni non fortunatissimi per l’Inter.
Nonostante ciò ha giocato 123 gare in nerazzurro, realizzando una marcatura, vincendo una Coppa Uefa (quella della stagione 1997/98, proprio con Ronaldo in campo) e avendo la possibilità di giocare con il Fenomeno e con un altro fuoriclasse del calcio italiano come Roberto Baggio.
In tal senso, l’ex Inter (che se non avete ancora capito chi è, vi diamo un altro indizio: è nato in Sardegna) non ha dubbi su chi fosse il più forte tra i due: “L’immenso Roby, martoriato nel fisico. Poteva giocare con una gamba sola e forse lo faceva. Lavorava come un disperato per essere pronto per le partite. Un genio di una bellezza ammaliante. Lui o Ronaldo? Dico Baggio, sperando che Ronie non se la prenda. E non solo perché Roberto è italiano“.
Ok, giunti a questo punto possiamo dirvi di chi si tratta: l’autore di queste dichiarazioni – rilasciate alla Gazzetta dello Sport – è Salvatore Fresi, cui sicuramente dedicheremo un post ad hoc più in là, anche perché – pur avendo giocato anche con la maglia della Juventus – ha avuto il coraggio di esporsi circa il famoso fallo di Iuliano ai danni di Ronaldo nella gara di ritorno di Juventus-Inter nella stagione 1997/98:
“Il fallo su Ronaldo di Iuliano, mio ex compagno alla Salernitana? Mai ammesso che l’intervento fosse irregolare. Mai una volta. Mai che l’abbia fatto nessuno. Lasciamo stare”.
